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articoli e recensioni
LARLUN
LARLUN
Collana: Wu Wei
ISBN: 978-88-96052-23-5
Pagine: 86
Data di pubblicazione: aprile 2010
 
Esce 'Larlun', ricerca della sapienza tra ragione e mente Un ponte tra razionalismo occidentale e meditazione orientale
APCOM, 06 Maggio 2010
Inizia così: "Quelli che sanno non parlano. Quelli che parlano non sanno". Sinceramente, è imbarazzante presentare un libro che ha tra i suoi incipit questa citazione di Lao-Tsu. Eppure 'Larlum', di Marco Barbiani, merita il rischio di essere gettati nel truppone di quelli che non sanno. Lo merita perchè é un tentativo, sobrio e discreto, di lanciare un ponte tra il pensiero raziocinante occidentale e la filosofia meditativa orientale. E' un piccolo saggio che prova a confrontarsi con uno degli ultimi muri che hanno segnato il '900: quello che mantiene divise la cultura razionale, cartesiana e pragmatica del mondo occidentale, da quella orientale rivolta alla meditazione interiore attraverso asserzioni paradossali per una mente occidentale. "Distogliere lo sguardo per poter vedere", aforisma che accompagna il titolo, annuncia il percorso che Barbiani offre nel suo saggio.

Un sentiero che scivola via tra gli alti argini del pensiero di alcuni dei massimi esponenti della cultura dei due emisferi. Platone, Eraclito, Dante, Plotino, Kant, Nietzsche, Calvino sono messi in contrappunto con maestri del pensiero orientale: Nagarjuna, Santideva, Lao Tzu, Bhagavadgita. Barbiani ha estratto e ricucito elementi del pensiero di questi grandi, cercando di evidenziare come in tutt'e due gli emisferi culturali siano presenti riflessioni comuni sui limiti del linguaggio e della razionalità come strumenti di conoscenza profonda, di sapienza. Forse, si potrebbe obiettare sulla scelta degli estratti, in quanto non è detto che essi rappresentino a pieno il filone principale del pensiero di chi li ha generati. Un dantista, ad esempio, probabilmente avrebbe da eccepire nel vedere il 'sommo poeta' citato con un breve passaggio della 'Vita Nova' o dell'Inferno, considerando la scelta arbitraria. Quel che pare apprezzabile, in questo breve saggio pubblicato per i tipi di 'La Lepre.Edizioni', è il gesto, il tentativo, sempre comunque rispettoso, di aver provato a mettere in contatto la cultura occidentale e quella orientale fino ad ora cresciute nell'ignoranza reciproca.

Fonte APCOM

Agenzia APCOM
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